Lifting medio facciale

Con tale termine intendiamo un intervento chirurgico anche definito "lifting giovanile" che ha come obiettivo quello di restituire tono ed elasticità ai tessuti della porzione centrale del volto: zigomi, guance, palpebre inferiori e solchi nasogenieni. I tessuti di queste zone infatti sono quelli che, per primi, risentono degli effetti negativi dell'invecchiamento, svuotandosi, perdendo elasticità, scendendo ed "appendendosi" secondo l'azione della gravità.

Tali effetti conferiscono al viso, ancorchè relativamente giovane, un aspetto stanco, l'occhio cerchiato, lo zigomo non più proiettato, profondi solchi nasogenieni. Proprio perchè questa zona è la prima a risentire del trascorrere del tempo, l'intervento è anche definito "giovanile". Può, con giusta indicazione individuale, essere consigliato anche poco dopo i 40 anni.

L'accesso chirurgico è dal margine palpebrale inferiore, lievemente estendente verso l'esterno. Lo scollamento dei tessuti molli avviene a partire dal margine orbitario inferiore e comprende la regione palpebrale inferiore, la zona malare e la porzione mediale della regione zigomatica.

I tessuti vengono quindi sollevati, distesi, drappeggiati in posizione alta e corretta ed infine stabilizzati da punti di sutura profondi di ancoraggio al periostio. La cute in eccesso viene eliminata, ma in maniera conservativa. Non essendo la trazione esercitata sulla cute, la cicatrice è minima e guarisce egregiamente.

L'intervento viene eseguito in sedazione profonda ed anestesia locale e può essere gestito sia in regime di day-hospital sia con il ricovero di una notte in clinica. Il recupero è discretamente rapido in totale assenza di dolore. Le medicazioni verranno eseguite nei 10/12 giorni post operatori ed un piccolo bendaggio elastico favorirà un'adeguata guarigione.

Il risultato sarà un volto fresco, con zigomi alti ed adeguatamente proiettati, dalle palpebre inferiori toniche, giovanili, con solchi nasogenieni estremamente ammorbiditi.